Le drammatiche immagini che tutti noi abbiamo dovuto prima o poi guardare ci rimandano la scena intollerabile di giovanissimi atleti, a volte poco più che bambini, che si accasciano all’improvviso durante un’azione di gioco. Prima lo sconcerto dei compagni , poi l’ingresso in campo dei medici, dei massaggiatori, dei dirigenti di squadra. Nessuna manovra di rianimazione è efficace, né il massaggio cardiaco né il defribillatore. Un altro giovane atleta muore sull’erba del campo di gioco e le persone presenti impiegano qualche minuto per comprendere in pieno la dimensione della tragedia che appare subito incomprensibile. Sul volto di tutti si legge la disperazione, lo sconforto, l’incredulità.

Foto Cristiano Chiodi - LaPresse 14 04 2012 Pescara ( Italia ) Sport Calcio Pescara - Livorno Campionato italiano di calcio Serie B bwin 2011 2012 Nella foto:  soccorsi morosini Photo Cristiano Chiodi - LaPresse 14 04 2012 Pescara ( Italy ) Sport Soccer Pescara - Livorno Italian Football Championship League B bwin 2011 2012 In the picture: soccorsi morosini

Un altro giovane atleta è morto e nessuno sa dare una spiegazione a quanto è appena avvenuto.

I certificato medici erano tutti rassicuranti; il ragazzo non aveva mai manifestato prima alcun disturbo, tanto meno cardiaco.

Dunque che cosa è successo? Nessuno sa dare una risposta.

Ma questo non significa che non si possa arrivare ad una soluzione del problema, o quanto meno alla possibilità di diagnosticarlo in tempo.

Il mese scorso, con l’aiuto di tante persone. si è riusciti a raccogliere i fondi per l’acquisto di una ecosonda 3D. Si tratta di un gioiello tecnologico sofisticato, una apparecchiatura che consentirà di migliorare l’accuratezza diagnostica delle patologie cardiache attraverso ecografie tridimensionali. La sonda è anche un utile strumento per contenere il rischio delle morti improvvise degli atleti durante le manifestazioni sportive.

Ma non basta per prevenire questo fenomeno quasi sempre dagli esiti fatali. Il reparto del Dott. Pozzi in collaborazione con la Scuola di Specializzazione di Medicina dello sport diretta dal Prof. Zeppilli della Università Cattolica di Roma si propone di lanciare una campagna di prevenzione anche attraverso la creazione di 2 borse di studio per due medici dello sport chiamati ad occuparsi di questo specifico campo di indagine